Territorio

710 a.C.

La storia del gobbo Miscelo, acheo di famiglia nobile proveniente dall'isola di Rhypai, figura interessante ma bistrattata, si lega alla fondazione della potente ed insigne città di Kroton, avvenuta intorno al 710 a.C.

Miscello Da Ripe

“A lui sopito in alto sonno apparve di notte Alcide , e con la clave in mano al capo sovrastandogli : su tosto sorgi , abbandona i patrii lidi, e l’onde a cercar va dell’Esaro petroso.(…) Egli devoto al tutelar suo Nume,grazie ne rende e con propizio vanto solca lo Jonio mar.

Lakìnio

Dell’italico suolo, imbocca infine la fatal foce dell’Esario fiume : da quel non lungi ritrovò la tomba che il cener sacro di Kroton chiudea, e le dal nume comandate mura nel luogo stesso a fabbricar si pose ,che trasser poscia dal sepolto il nome.

Oggi

Sorge, proteso su un lembo dello Jonio, il promontorio, noto nell'Antichità come Capo Lacinio luogo del Tempio della dea Hera Lacinia, tra i più famosi della Magna Grecia, e ritenuto dalla tradizione una sorta di Eden dove, in un rigoglioso bosco, mandrie di animali sacri pascolavano senza pastore ritornando a sera nelle stalle senza mai subire insidie dalle fiere o dagli uomini.

KROTON

Sul promontorio resiste ancora all'usura del tempo una colonna superstite del tempio di Hera Lacinia (IV sec. a.C.), mentre sui fertili terreni sono coltivati i vigneti che danno origine ai vini della azienda agricola Sant'Andrea.